Mezzi consentiti e licenze

In tutte le acque del territorio è consentita la sola pesca dilettantistica con uso di una sola canna, con o senza mulinello: scopri gli altri dettagli.

un pescatore con una canna da pesca - immagine generata con intelligenza artificiale

Mezzi consentiti per la pesca
In tutte le acque del territorio è consentita la sola pesca dilettantistica con uso di una sola canna, con o senza mulinello, con lenza armata di un solo amo con esche naturali, o di quattro mosche artificiali o di un’altra esca artificiale.

Sono vietati l’uso della bilancia, l’uso e la detenzione di ogni forma di pasturazione, l’uso del sangue, la pesca con le larve di mosca carnaria o con altre specie di ditteri, con le interiora di animali o con il pesce vivo o morto.

È altresì vietato il sistema di pesca con l’uso di camole o mosche artificiali con zavorra affondante terminale radente il fondo.

Licenze e permessi regionali
Per l’esercizio della pesca nelle acque del territorio è necessario essere in possesso delle opportune licenze, che si ottengono mediante il pagamento di tasse annuali o di permessi temporanei. Le tariffe e le relative licenze variano a seconda delle acque in cui si esercita la pesca: per essere abilitati alla pesca in tutte le tipologie di acque occorre dotarsi della licenza regionale, a cui si devono eventualmente affiancare altri titoli, se richiesti da chi gestisce le acque in cui si intende esercitare l’attività.

La licenza regionale può essere
_ di tipo “A”: per coloro che esercitano la pesca quale attività lavorativa esclusiva e prevalente; autorizza il pescatore di mestiere all’esercizio della pesca mediante l’uso delle reti. La licenza è rilasciata dalla Provincia competente, che aggiorna l’elenco dei possessori ogni tre anni. Costo €72,00 annui.
_ di tipo “B”: per i dilettanti che esercitano la pesca senza scopo di lucro con la canna, munita di mulinello e più ami, o con la bilancia (ove consentita) con lato non superiore a 1,50m. Costo €22,72 annui.
_ di tipo “D”: per cittadini stranieri che esercitano la pesca dilettantistica in Italia; licenza equiparata alla “B” per italiani ma valida per un periodo di tre mesi dalla data di versamento. Costo €8,52.
_ permesso temporaneo giornaliero di pesca: rilasciato a pescatori occasionali dalla Provincia di Cuneo e valido solo sul territorio provinciale. Costo €5.

Versamenti
_ licenze “A”, “B” e “D”
ccp n. 93322337 intestato a Regione Piemonte, Tassa Pesca – piazza Castello 165, Torino; bonifico bancario o pagamento via internet sul cc IBAN IT62D0760101000000093322337; uffici postali; indicare nella causale tipo licenza e anno di riferimento.

Per le licenze “B” e “D” il possesso della ricevuta del versamento, accompagnato da un documento d’identità, costituisce titolo di autorizzazione alla pesca.

_ permesso temporaneo giornaliero di pesca
ccp n. 14641120 intestato a Provincia di Cuneo, Caccia e Pesca – Servizio Tesoreria, corso Nizza 21 – Cuneo; causale: permesso di pesca giornaliero per il giorno gg/mm/aaaa. Il permesso giornaliero può essere ritirato presso la Provincia di Cuneo o acquistato in forma cartacea presso concessionari/proprietari di riserve di pesca, negozi di articoli sportivi o altri esercizi commerciali abilitati.

Il possesso della ricevuta del versamento, accompagnato da un documento d’identità, costituisce titolo di autorizzazione alla pesca.

Esenzioni
Sono esonerati dal pagamento tutti i pescatori dilettanti residenti in regione Piemonte minori di anni 14 e le persone portatrici di handicap (art. 3 della Legge 104/92), che potranno esercitare la pesca con un documento che attesti l’età anagrafica o lo status di portatore di handicap. La recente L.R. 5/12 esclude dall’esenzione i maggiori di anni 65, precedentemente esonerati, che dovranno dunque provvedere ad eseguire il versamento della tassa regionale: tale modifica ha avuto validità a partire dal 1° gennaio 2013.

Ultimo aggiornamento: 28/11/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.