I musei in valle Po

Far memoria del tempo passato, attraverso esposizioni etnografiche e altre collezioni locali.

Crissolo

Museo di vita crissolese "Don Luigi Destre"
E' stato inaugurato nel 2018 in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di servizio come Parroco di Crissolo di Don Luigi Destre, soprannominato "il Papa del Monviso". Raccoglie una serie di oggetti, testimonianza di vita quotidiana della comunità nel corso del tempo, da lui pazientemente raccolti durante il suo ministero sacerdotale, che ha voluto donare alla collettività.

Visite nei mesi estivi su prenotazione al 371.4126266.

Centro Visita ex Casermette Pian del Re

Piccolo Centro Visita ricavato dai locali di una ex Casermetta. All’interno si trovano pannelli descrittivi inerenti la flora e la fauna presenti nell’area del Monviso, esposizioni temporanee e materiale turistico-informativo.

Loc. Pian del Re. Ingresso libero, apertura durante la stagione estiva.

Info: Parco del Monviso, Saluzzo, tel. 011.4321008; segreteria@parcomonviso.eu; https://www.parcomonviso.eu/visite/i-centri-visita/il-museo-naturalistico-del-fiume-po.

Oncino

Museo degli albori dell’alpinismo “Giacomo Protto”.

Presso il 
Rifugio dell’Alpetto e l'omonimo lago.

Info: tel. 0175.946116 (comune di Oncino).

Ostana

Civico Museo Etnografico Ostana – Alta valle Po
Il museo è nato con l’intento non tanto di “far memoria” di un tempo passato, quanto piuttosto di far comprendere quanto vario e complesso fosse il mondo in questo fazzoletto di terra occitana. 
La raccolta etnografica ripropone, attraverso la ricostruzione di alcuni ambienti, momenti di vita ad Ostana negli anni passati. La storia e la cultura locale sono inoltre raccontate attraverso copie di documenti storici quali per esempio gli Statuti di Ostana del 1425. 
 Info: Cooperativa di Comunità Viso a Viso, tel. 347.9272409.

Revello

Museo Naturalistico del fiume Po e Museo del Piropo

Nell’ampio spazio espositivo sono allestiti alcuni diorami riferiti ai principali ecosistemi del Parco del Monviso, dalle praterie alpine, alla collina, al fiume di pianura. L’obiettivo del Centro Visita è quello di rappresentare la varietà e ricchezza ecologica del Parco, di insegnare ad osservare e rispettare la Terra al di là dei confini delle aree naturali protette. 
Pensato in particolare per le scuole, ma aperto a tutti, il centro è dotato di uno spazio per la proiezione di diapositive e filmati e di un piccolo laboratorio didattico dove approfondire particolari temi legati ai diversi ambienti naturali ed alle attività svolte dall’uomo all’interno del Parco. In una sala posta al civico 7 è allestita la collezione geologica del Parco del Monviso, che comprende importanti testimonianze come rari piropi e la pietra verde del Monviso.

Piazza Denina 5. Ingresso libero. Aperto tutto l’anno alla domenica pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30. Per gruppi, sono possibili visite fuori orario durante la settimana, previa prenotazione presso la sede del Parco del Monviso di Saluzzo con adeguato anticipo. Il Museo è accessibile ai disabili.

Info: Parco del Monviso, Saluzzo, tel. 011.4321008; segreteria@parcomonviso.eu; https://www.parcomonviso.eu/visite/i-centri-visita/il-museo-naturalistico-del-fiume-po.

Sanfront

Balma Boves
 Nato come insediamento ricavato nell’anfratto di una grande roccia, abitato permanentemente fino agli anni ’50 del secolo scorso, Balma Boves è oggi un’affascinante borgata-museo, raggiungibile e visitabile all’esterno tutto l’anno. Da aprile ad ottobre il sito è gestito con visite guidate nei fine settimana (vedere calendario e orari annuali di apertura sul sito web).

Località Balma Boves, fraz. Rocchetta.
Info: https://www.balmaboves.it.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.