Nel bosco della nocciolaia

Alla scoperta della foresta che prospera anche grazie ad un piccolo uccello che raccoglie i semi dell’albero e li diffonde sul territorio: itinerario adatto a famiglie con bambini.

una giovane mamma tiene per mano una bimba lungo il sentiero; sullo sfondo alberi e un panorama verso l'alta valle Varaita

Da Borgata Castello al rifugio Bagnour Alla scoperta del Bosco dell’Alevè, la foresta più estesa di pino cembro in purezza delle Alpi: un bosco secolare che si sviluppa anche grazie alla nocciolaia, piccolo uccello che raccoglie i semi dell’albero per cibarsene e li diffonde sul territorio, facendo nascere altri esemplari. L’itinerario raggiunge due bei laghetti.

Dislivello positivo: 500 m
Sviluppo chilometrico: 4,8 km
Tempo medio di percorrenza: 2 h 30’
Partenza: Borgata Castello, Pontechianale 1590 m

Questo itinerario è stato inserito nelle proposte per famiglie con bambini del progetto Pluf! - Progetto Ludico Unificato per Famiglie.

La carta turistica con l’indicazione di tutti gli itinerari suggeriti dal progetto si può scaricare da questo indirizzo; maggiori informazioni sul progetto Pluf! sono pubblicate sul sito www.alcotra-pluf.com.

Ultimo aggiornamento: 11/12/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.