Busca

Busca è oggi una città di circa 10.000 abitanti, costituita da un centro storico, racchiuso nello spazio delle antiche mura, e dalle numerose frazioni circostanti.

il concentrico di Busca visto dall'alto

Busca è oggi una città di circa 10.000 abitanti, costituita da un centro storico, racchiuso nello spazio delle antiche mura, e dalle numerose frazioni circostanti.

È collocata in una felice posizione geografica, ai piedi della collina morenica che la circonda ad anfiteatro e che, riparandola dai venti freddi, le conferisce un clima mite apprezzato fin dall’antichità.

L’economia della città verte sul terziario, l’agricoltura e alcune attività artigiane. Nei secoli scorsi, sino alla seconda guerra mondiale, era fiorentissima a Busca l’industria serica con una produzione di altissima qualità, nota ed esportata sino in America.

Gli studiosi sono concordi nell’attribuire al toponimo, come molti altri con suffisso ”sca” o ”sco” (quali Venasca, Airasca, Brossasco), un’origine celtica o germanica. Busca può essere riferita sia al celtico ”Buxilla”, sia al germanico ”Busch”, al plurale ”Büsche”, oppure ”Buschchen”: tutti nomi che indicano un territorio coperto da cespugli, un boschetto. Il nome compare per la prima volta in un documento datato 6 dicembre 1123.

Dal 2019 il Comune comprende anche il municipio di Valmala.

Da vedere
– il castello del Roccolo, disegnato da Roberto d’Azeglio secondo i canoni paesaggistici del tempo, in stile gotico-moresco, sorge al centro di un grande parco che fu dimora prima dei d’Azeglio, poi dei marchesi di Villamarina.
– la parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, i cui lavori iniziarono, dopo aver abbattuto la precedente chiesetta di cui sopravvive l’antico massiccio campanile, nel 1717 sotto la direzione e progetto del cele¬bre architetto monregalese Francesco Gallo e terminarono nel 1728.
– la chiesa della confraternita della Santissima Trinità, detta “la Rossa”, di inizio Seicento
– la chiesa della Santissima Annunziata, detta “la Bianca”, anch’essa edificata su progetto di Francesco Gallo
– la cappella di Santo Stefano, con affreschi dei pittori Biazaci di Busca.

Informazioni utili
Altitudine: 500 m
Borgate e frazioni: Attissano, Bianciotto, Bicocca, Bosco, Castelletto, Lemma, Madonna del Campanile, Morra San Bernardo, Morra San Giovanni, Roata Raffo, Sant’Alessio, San Barnaba, San Chiaffredo, San Giuseppe, San Martino, San Mauro, San Quintino, San Rocco, Santo Stefano, San Vitale
Patrono: San Luigi (primo weekend di luglio)
Centri sportivi e servizi: campo da calcio e campo da pallavolo (impianti sportivi comunali); campo da bocce; parco giochi per bambini (v. Cavour)
Sport estivi: escursionismo, mtb, ciclismo, equitazione
Fiere: Fiera di maggio (ultimo weekend di maggio), Fiera di San Luigi (primo lunedì di luglio)

Numeri e riferimenti
Comune: Via Cavour 28, tel. 0171.948611
Ufficio Turistico: Casa Francotto, Piazza Regina Margherita, aperto la domenica
Posta: Via L. Einaudi, tel. 0171.934811 Banche: Banca di credito cooperativo di Caraglio, p.zza Savoia 1, tel. 0171.945554 Bper banca, via L. Cadorna 17, tel. 0171.946563 Cassa di risparmio di Savigliano, via R. D’Azeglio 20/24, tel. 0171.300870 U.B.I. banca, p.zza Savoia 9, tel. 0171.945292 Unicredit, via Umberto I 70, tel. 0171.072009 Sportello bancomat, postamat Farmacie: Farmacia S. Lorenzo. C.so Papa Giovanni XXIII 3, tel. 0171.945255 Farmacia Abrate, via Umberto I 114, tel. 0171.943923 Tabacchi: Tabaccheria Antilia, via Martiri della Libertà 7, tel. 0171.946355 Tabaccheria Delfino, via Umberto I 50, tel. 0171.945660 Rosso Viviuana, C.so Papa Giovanni XXIII 30, tel. 0171.944396 Becchio Maria Teresa, via Umberto I 52, tel. 0171.944683 Tabacchi, Corso Papa Giovanni XXIII 116 Compagnia trasporti: Consorzio Grandabus, tel. 0175.478811, numero verde 800.111.773, www.grandabus.it.
Mercato: venerdì mattina
Sito web: www.comune.busca.cn.it.
E-mail: segreteria@comune.busca.cn.it

Ultimo aggiornamento: 07/02/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.