La valle “smeraldina”

La valle Varaita

La valle “smeraldina”

La Valle Varaita si estende per circa 70 chilometri risalendo da Costigliole fino al Colle dell’Agnello. Il Monviso incombe sulla valle e regala panorami indimenticabili.

un cavallo fulvo in primo piano, dietro al quale si vede una chiesetta in pietra immersa nel verde della vegetazione

La Valle Varaita si estende per circa 70 chilometri risalendo da Costigliole fino al Colle dell’Agnello, dove una strada panoramica che culmina ai 2744 m del valico la unisce alla valle francese del Queyras.

Il Monviso, piramide di roccia oceanica, il “vesulus pinifer” declamato da Dante, incombe sulla valle, ma la sua vista si perde quando i tornanti della strada principale si inerpicano verso i primi contrafforti. Il suo profilo inconfondibile riappare solo in quota, per regalare panorami indimenticabili.

Paesaggi straordinari si alternano: i dolci e fertili declivi del tratto iniziale si trasformano in paesaggi alpini, verdi pascoli e ripide praterie, vaste foreste di latifoglie e pinete di larici e cembri. Da sempre la valle cosiddetta “smeraldina” risplende nelle mille sfumature del verde della sua vegetazione rigogliosa.

Ultimo aggiornamento: 15/02/2024

Bellino

Bellino è, insieme a Pontechianale, il comune più alto della valle. È costituito da dieci borgate, caratteristici esempi di architettura alpina della zona del Monviso

Brossasco

L’abitato di Brossasco si estende sulla riva sinistra del Varaita, è il centro dell’artigianato del legno. Qui ha anche sede la Porta di Valle, un “benvenuto” per tutti i turisti

Busca

Busca è oggi una città di circa 10.000 abitanti, costituita da un centro storico, racchiuso nello spazio delle antiche mura, e dalle numerose frazioni circostanti.

Casteldelfino

Centro agricolo e di villeggiatura dell’alta Valle, è posto in una conca in cui confluiscono le valli di Chianale e di Bellino. Casteldelfino è base di partenza per escursioni

Costigliole Saluzzo

Centro agricolo e industriale dell’immediata cintura saluzzese, Costigliole, il paese dei castelli, è situato a destra del torrente Varaita, al suo sbocco nel pianalto

Frassino

Comune posto sulla sinistra del torrente Varaita, è circondato dai primi contrafforti della valle e da qui la strada provinciale inizia ad inerpicarsi verso le montagne.

Isasca

L’abitato di Isasca è il più piccolo della valle, nascosto tra boschi di frassini e castagni. Il toponimo, con la sua terminazione in –asca, indica l’origine celto-ligure dell’insediamento

Melle

Centro agricolo attorniato da boschi di castagni e latifoglie, vi si produce il prelibato Tomin dal Mel, il formaggio più noto della valle. É inoltre patria dello scrittore e disegnatore Tavio Cosio.

Piasco

Piasco è un centro agricolo e industriale, posto sulla sinistra del torrente Varaita. il paese è la culla delle arpe Salvi, che vengono suonate nelle più grandi orchestre del mondo

Pontechianale

Pontechianale è l’ultimo comune della Valle Varaita, prima di sconfinare in Francia. E’ costituito da alcuni centri e numerosi nuclei, disposti a monte e a valle del lago artificiale di Castello

Rossana

Rossana è un piccolo centro agricolo posto sulla destra del torrente Varaita. É inoltre la patria del fungo e della castagna, cui è dedicata una sagra la prima domenica di ottobre.

Valmala

È il centro religioso della valle: migliaia di pellegrini e turisti ogni anno salgono al Santuario della Madonna della Misericordia. Dal 2019 il municipio è stato annesso al Comune di Busca.

Venasca

Centro agricolo-industriale, Venasca è contornata da boschi di castagni e deve la sua fama a questi frutti, cui sono dedicati una fiera in autunno e un mercato noto a livello nazionale.

Verzuolo

Ci sono notizie a partire dal periodo medievale. Verzuolo, nonostante i suoi seimila abitanti, la grande cartiera, le importanti coltivazioni di kiwi e pesche, è ancora un paese a misura d’uomo.

Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.