Venasca

Centro agricolo-industriale, Venasca è contornata da boschi di castagni e deve la sua fama a questi frutti, cui sono dedicati una fiera in autunno e un mercato noto a livello nazionale.

in primo piano l'ala porticata del paese, dietro alla quale si intravede la parrocchiale

Centro agricolo-industriale e di villeggiatura, Venasca è contornata da boschi di castagni e deve la sua fama a questi frutti, cui sono dedicati una fiera in autunno e un mercato noto a livello nazionale.

Fu dominio del Vescovo di Torino già nel X secolo. Successivamente fu feudo dei Conti di Verzuolo, un ramo dei quali si chiamò Venasca. Costoro nel 1172 fecero atto di sottomissione ai Marchesi di Saluzzo cui rimasero poi fedeli. Nel 1601 passò ai Savoia, che lo infeudarono prima ai Paillard (1601) e quindi ai Porporato (1622).

Nel territorio di Venasca si svolse, nel 1744, uno scontro tra truppe francesi e truppe sabaude e nel 1799 tra Francesi e Imperiali.

La chiesa parrocchiale, dedicata all’Assunta, fu costruita nel 1765 ed è considerata uno dei migliori esempi del barocco piemontese. La facciata in cotto, a due ordini divisi da un fastoso cornicione, è sormontata da un alto tamburo con cupolino. L’interno, a pianta ottagonale, è ricco di marmi policromi e conserva affreschi e decorazioni di Pietro Antonio Pozzi.

Venasca è anche centro culturale assai attivo; è sede infatti dell’Istituto Musicale Venasca Valle Varaita “Don Allemano” e della giocosa Fabbrica dei Suoni, unico centro sperimentale italiano interamente dedicato alla musica.

Da vedere
– la Parrocchiale di Santa Maria Vergine Assunta;
– la Confraternita del Gonfalone (dedicata ai Santi Filippo e Giacomo);
– la “Cà d’la Tor” (palazzo quattrocentesco dalle evidenti caratteristiche nobiliari);
– il Santuario di Peralba (edificio religioso molto antico, già citato in documenti risalenti al XII secolo, situato su un promontorio che domina la pianura a 4 km dal paese, poco oltre la frazione Bricco);
La Fabbrica dei Suoni;
– il percorso escursionistico per famiglie “Anello di Pluf”;
– la rete di sentieri per escursionismo e mtb “Venasca Outdoor
– la scultura-fontana opera di Elio Garis, intitolata “Risalite. Pace nell’ombra”

Informazioni utili
Altitudine: 549 m
Borgate e frazioni: Bricco, La Rolfa, Collino, San Bernardo, Santa Lucia, Peralba, Bertola, Castello, Giantoni, Marauda, Mattone, Pilone, Pratoluogo
Patrono: S. Lucia (13 dicembre) – Festa patronale: terza domenica di settembre
Centri sportivi e servizi: campi di calcetto, tennis (via 2 giugno), pallavolo (via Ruffino), campo da bocce, area sosta camper e picnic (via provinciale Venasca – Brossasco), parco giochi per bambini (via Favole)
Sport estivi: escursionismo, mtb, ciclismo, equitazione, arrampicata (palestra, via Provinciale)
Fiere: “La Castagna” (terza domenica di ottobre); mercato delle castagne lunedì e giovedì pomeriggio (mesi di settembre, ottobre e novembre)

Numeri e riferimenti
Municipio: via Marconi 19, tel. 0175.567353
Ufficio turistico: piazza Martiri della Liberazione. Apertura stagionale
Sportello postamat
Farmacia: Santa Lucia, via G. Marconi 11, tel. 0175.567013 Tabacchi:
Conterno Luciano, piazza Caduti 2, tel. 0175.567215
Garnero Giovanni, piazza Martiri 12, tel. 0175.567170
Compagnia trasporti: Consorzio Grandabus, tel. 0175.478811, numero verde 800.111.773, www.grandabus.it
Mercato: lunedì mattina
Sito web: www.comune.venasca.cn.it.
E-mail: protocollo.venasca@ruparpiemonte.it

Ultimo aggiornamento: 07/02/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.