Molto più di uno sport

Pesca

Molto più di uno sport

immagine di un lago alpino

Per un territorio dove nasce il più importante dei fiumi d’Italia è normale avere una tradizione legata all’uso dell’acqua anche sotto il punto di vista della pesca. Qui il tempo sembra rallentare e la pesca diventa molto più di uno sport, trasformandosi in un modo per riconnettersi alla magia delle acque di montagna.

Tutte le acque del territorio sono classificate secondarie Salmonicole, cioè acque popolate prevalentemente da salmonidi nelle quali l’attività di pesca è regolamentata in termini di attrezzatura consentita e periodo dell’anno in cui si può pescare. Esistono alcune aree di pesca riservata e, più in generale, per pescare è necessario essere in possesso di un titolo riconosciuto: vi invitiamo a consultare le altre pagine di questa sezione del sito per ulteriori informazioni.

Per saperne di più sugli aspetti normativi provinciali:
www.provincia.cuneo.it/tutela-faunistica-ambientale/pesca
• tel. 0171.445365; 0171.445254

Ultimo aggiornamento: 15/02/2024

Mezzi consentiti e licenze

In tutte le acque del territorio è consentita la sola pesca dilettantistica con uso di una sola canna, con o senza mulinello: scopri gli altri dettagli.

Classificazione delle acque

Tutte le acque del territorio sono classificate secondarie salmonicole ai fini dell’esercizio della pesca. Una particolare sotto-tipologia di acque è quella dei “laghi alpini”.

Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.