L'anima occitana in valle Po

Civico Museo Etnografico, Ostana

In valle Po l’anima occitana non è appariscente e coloro che la possiedono ne sono coscienti in maniera innata e non ne fanno oggetto di esibizione.

L’anima occitana della valle Po si può forse spiegare, o definire, come una ricchezza di saperi vissuti e tramandati dalla gente di questo territorio, saperi sovente comuni alle valli limitrofe ma contraddistinti da peculiarità proprie e caratterizzanti. 
L’anima occitana di questa valle non è esposta, non si coglie ad una visione e a una conoscenza superficiale, non si intuisce in un approccio turistico mordi e fuggi.

Si rivela nelle piccole cose che si scoprono quando si vuole davvero conoscere e prendere confidenza con un luogo e le sue peculiarità, in un’ottica “slow” di curiosità, interesse, amore per la cultura reale e non costruita ad uso turistico.

Serve del tempo da dedicare alla perlustrazione, all’ascolto, alla scoperta: passeggiando per boschi e borgate, andando a scoprire un luogo attraverso i nomi che la gente gli ha assegnato (andar per toponomastica), ammirando oltre che le meraviglie naturali, anche i segni lasciati dall’uomo e che è possibile ritrovare nell’architettura rurale e religiosa. O ancora intuendo nelle soluzioni abitative e produttive l’ingegno e l’operosità degli abitanti di queste montagne che nei secoli hanno dovuto modellare un territorio ovviando ai problemi legati al clima e alla mancanza di determinati tipi di risorse.

L’anima della valle si scopre parlando con chi l’ha abitata e ha fatto anche della lingua uno strumento con cui soddisfare esigenze legate alla propria attività lavorativa e famigliare.

È da scoprire parlando con la gente, leggendo le testimonianze scritte del passato, sui libri come sulle cose, nella realtà d’insieme come nei dettagli, e in mille altri modi ancora, che lasciamo a chi voglia approfondire e gustare la conoscenza della valle, il piacere di scoprire.

Ultimo aggiornamento: 06/03/2024
Una donna con una camicia nera e pantaloni corti è seduta di lato su rocce affilate su una montagna. La persona indossa un fascia sulla testa e guarda verso un paesaggio montuoso. Le vette delle montagne si estendono in lontananza sotto un cielo azzurro. Il terreno è aspro e roccioso, e la scena trasmette un senso di altezza e tranquillità.